L’ultima versione del sistema operativo Android, è ottimizzato per aiutare a fare ciò che è importante sul telefono e prevede modalità più semplici per gestire le conversazioni, i dispositivi connessi, la privacy e molto altro. In occasione della 11esima versione di Android, ecco 11 novità che lo caratterizzano:
- Mi trovo spesso a saltare tra un’app e l’altra di messaggistica per rimanere in contatto con le persone a cui tengo. Con Android 11 le conversazioni su diverse app di messaggistica verranno spostate in appositi spazi nella sezione notifiche, rendendo più semplice gestire le conversazioni. Potete anche segnare come prioritarie le conversazioni di alcune persone, in modo da non perdervi i messaggi più importanti.
- Le notifiche in formato bolla sono una ventata di aria fresca per chi ama il multitasking. Ora potete rispondere a conversazioni importanti senza dover interrompere ciò che fate per aprire le varie app di messaggistica.
- Finalmente è arrivata la funzione di videoregistrazione integrata direttamente nel sistema operativo: potete fare uno screenshot e condividere ciò che vedete sul telefono. Non avete bisogno di scaricare altre app e potete registrare il suono da microfono, dispositivo o da entrambi.
- D’ora in avanti potrete accedere ai vostri dispositivi smart da un unico punto, semplicemente tenendo premuto a lungo il tasto di accensione. Controllate i dispositivi connessi o bloccate e sbloccate il dispositivo con un semplice tocco, in modo che non ci sia bisogno di aprire troppe app.
- I controlli multimediali sono stati riprogettati per essere ancora più utili. Potete facilmente passare da un dispositivo all’altro mentre è in corso la riproduzione di un brano, ad esempio: in questo modo potete trasferire la musica dalle cuffie agli altoparlanti senza perdere una nota.
- Android Auto ora funziona in modalità wireless per tutti i telefoni con Android 11, basta che abbiate un veicolo compatibile. In questo modo potete portare con voi il meglio del vostro telefono in ogni momento della guida senza essere attaccati a un cavo: potete ricevere indicazioni stradali con un semplice tocco, mandare un messaggio, riprodurre la vostra musica preferita e ottenere l’aiuto dall’Assistente Google.
- I permessi una tantum vi permetteranno di accedere ai componenti più sensibili: microfoni, fotocamera e localizzazione. Ogni volta che un’app avrà bisogno di accedere ai sensori dovrà richiedere di nuovo il permesso.
- Se non utilizzate un’app da tempo, magari non avete voglia che continui ad accedere ai vostri dati. Ora Android ripristinerà le autorizzazioni concesse per le app inutilizzate, informandovi con una notifica. Potrete in ogni caso confermare nuovamente l’autorizzazione la volta successiva che tornate a utilizzare l’app.
- Grazie ai moduli aggiuntivi di aggiornamento di sistema di Google Play, sarà quest’ultimo a inviare al telefono le patch di sicurezza e privacy, che saranno così svincolate dall’aggiornamento completo del sistema operativo.
- Per gli utenti Android Enterprise, Android 11 trasferirà al dispositivo di lavoro le protezioni di privacy di cui godete sul dispositivo personale. Il profilo di lavoro concede al vostro settore IT gli strumenti per gestire un dispositivo senza monitorare i dati o le attività del vostro profilo personale sul telefono.
- Se utilizzate uno smartphone Pixel – di seconda generazione o successiva – godrete di strumenti aggiuntivi con cui organizzare e gestire meglio il telefono: ad esempio, verrete rimandati alle applicazioni usate più di frequente in base alla vostra routine giornaliera, oltre a essere facilitati nel selezionare testo o immagini, fare screenshot da applicazioni specifiche e altro ancora.
Il rilascio di Android 11 è iniziato per una selezione di Pixel, OnePlus, Xiaomi, OPPO e telefoni Realme, a cui seguiranno nuovi partner nei prossimi mesi. Per saperne di più, ecco il link ufficiale.
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