Lo Scorpione diventa globale: debutta in Brasile la nuova Abarth Pulse

Il marchio dello Scorpione torna sulle strade del Brasile, presentando la nuova Abarth Pulse, il primo SUV dello storico marchio italiano. Dopo la Stilo Abarth nel 2002 e l’iconica Abarth 500 nel 2014, la nuova Abarth Pulse segna una svolta importante nei piani di sviluppo globale del marchio, oltrepassando così i confini europei e asiatici diffondendosi nel mondo, offrendo ai propri appassionati un modello specifico dedicato al Sudamerica. L’Abarth Pulse è infatti la prima vettura Abarth ad essere sviluppata e prodotta interamente in Brasile.

“Il ritorno di Abarth nel mercato dell’America Latina è per noi motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Olivier Francois, Amministratore Delegato FIAT & Abarth e Global Chief Marketing Officer di Stellantis -. Le caratteristiche di performance e di stile, che da sempre contraddistinguono Abarth, restano intatte e offriranno ai nostri fan d’oltreoceano una vera esperienza Abarth. L’Abarth Pulse è solo l’inizio e vogliamo continuare a completare la famiglia. Non potremmo essere più felici dello slancio positivo creato in America Latina prima dalla Fiat Pulse e ora dall’Abarth Pulse”.

Il brand ha pianificato una serie di iniziative per consolidare il rapporto con i tanti estimatori d’oltreoceano dello Scorpione, a partire da una piattaforma digitale attraverso la quale scoprire le novità legate al modello e al marchio, fino alla creazione di spazi dedicati nelle concessionarie Fiat del paese, dove i clienti possono conoscere meglio le modalità d’acquisto dei modelli Abarth grazie a venditori specializzati.


Il nuovo suono AVAS di Abarth ruggisce per la comunità dello scorpione

Da sempre la community dello Scorpione è uno dei pilastri del marchio: si tratta di una community in continua crescita con oltre 160.000 Abarthisti nel mondo, che mostra, con grande orgoglio, il proprio affetto per il brand, per la sua storia e per il suo fondatore, condividendone i valori di Stile e Perfomance. È una grande famiglia che partecipa a tutti gli eventi targati Abarth e segue con grande attenzione la nascita dei modelli futuri. Da qui la decisione di chiedere direttamente la loro opinione su come dovrebbero essere.

Si parte oggi con il primo sondaggio online – disponibile sulle pagine ufficiali di Facebook, TikTok ed Instagram – che ispirerà il nuovo sound AVAS di Abarth. L’AVAS (Acoustic Vehicle Alert System) è un avviso acustico per i pedoni che segnala, per motivi di sicurezza, il passaggio di un veicolo a batteria sotto i 20 km/h. Per Abarth anche questo dettaglio, così importante, va oltre la semplice esecuzione tecnica, diventando uno strumento creativo per esprimere il proprio stile distintivo. E come sempre l’approccio del marchio è dirompente, tanto da chiedere ai propri fan la loro opinione. In questo modo, un freddo vincolo normativo e di omologazione si trasforma in un sound riconoscibile dagli appassionati dello Scorpione.

La prima traccia, intitolata “NEXT TRACK” si ispira al connubio tra performance e l’innovazione della Formula E, accompagnando la migliore accelerazione da 0 a 100 km/h ad emissioni zero. Il nome della seconda, “CYBER FUN”, si rivolge ad un pubblico più giovane ed evoca un’esperienza digitale, che deriva direttamente dal mondo dei videogiochi. Infine, il terzo sound proposto, ribelle e performante come il rock, si chiama “ROCK’N ROAR”. Il suono, accentuato da chitarre rock graffianti, rispecchia l’anima più trasgressiva e fuori dagli schemi, insita sia nel genere musicale che nelle vetture dello Scorpione, e al tempo stesso trasmette immediatamente all’utente quelle sensazioni che si potranno provare a bordo di qualunque Abarth. È quindi una promessa di emozioni pure nata agli albori del marchio, mantenuta oggi attraverso i valori di Stile e Performance, e che sarà ribadita nella mobilità del futuro firmata Abarth.

Attualmente la community “The Scorpionship” – alla quale è possibile aderire gratuitamente attraverso il sito abarth.com/scorpionship – conta oltre 160.000 iscritti, tra fan e possessori. In tutto il mondo ci sono attualmente 93 club ufficiali in 22 paesi in 4 continenti. Una passione che non conosce limiti, come dimostra la conquista del Guinness World Records alla fine del 2020, in occasione dell’Abarth Digital Day. Per ottenere la prestigiosa certificazione il popolo di Abarth si è radunato sul web dando vita a uno spettacolare evento online diventato il più grande raduno digitale al mondo: nell’arco di un’ora sono state caricate 868 foto della propria auto sulla pagina Facebook dedicata.

Con Tazio Nuvolari inizia il mito dello Scorpione

Settant’anni fa, il 10 aprile 1950, il grande campione Tazio Nuvolari chiudeva la sua carriera agonistica al volante dell’Abarth 204A, il primo modello costruito da Carlo Abarth. A Palermo si correva la cronoscalata che dal capoluogo siciliano portava a Monte Pellegrino: una salita ripida e suggestiva, caratterizzata da molti tornanti lastricati in pavé. Al via c’era anche la “Squadra Carlo Abarth”, con Tazio Nuvolari al volante dell’Abarth 204A, una biposto da corsa con motore elaborato di 1100 cm3. Il campione affrontò con la grinta di sempre il tracciato e terminò la corsa vincendo la sua categoria e piazzandosi 5° assoluto.

L’amicizia tra Carlo Abarth e il grande campione nasce nel primo dopoguerra, quando Nuvolari – che aveva al suo attivo 55 vittorie nei gran premi internazionali e nelle più importanti corse su strada – correva per la Cisitalia di Piero Dusio, nella quale Carlo Abarth dirigeva la squadra corse. Quando Dusio cedette ad Abarth le auto da competizione per emigrare in Argentina, Abarth potè contare sulla collaborazione di Nuvolari, che si prestò anche a svolgere il ruolo di testimonial per i kit di trasformazione del cambio al volante e delle marmitte.

Grazie ai kit sportivi Abarth, molte utilitarie diventarono “macchine vincenti” nelle corse, consentendo a molti giovani piloti di cimentarsi con successo nelle competizioni. “La domenica in pista, il lunedì in ufficio” era lo slogan di Carlo Abarth, che abbinava la fornitura di componenti da competizione all’attività della squadra ufficiale, vincente soprattutto in pista e nelle corse in salita, con le berlinette e le sport.

Dopo questa famosa vittoria di Nuvolari, Abarth vinse per 6 volte consecutive il Campionato mondiale Marche, dal 1962 al 1967, il Campionato Europeo Sport Prototipi del ’72 con Arturo Merzario, 4 edizioni del Campionato Europeo Turismo (1965, ‘66’, ’67 e ’69). La storia dei grandi successi del marchio dello Scorpione proseguì a partire dagli anni Settanta nei rally, con la conquista da parte della Fiat 131 Abarth Rally di 3 campionati mondiali Costruttori nel 1977, ’78 e 1980, di un campionato Mondiale Piloti nel 1980 con il tedesco Walter Rohrl, di una Coppa FIA Piloti nel 1978 con il finlandese Markku Alen. A questa importante serie di vittorie si aggiungono i 7 campionati Europeo Rally conquistati tra il 1975 e il 2011 e la Coppa FIA R-GT vinta nel 2018 e nel 2019 dall’Abarth 124 rally.

Una storia di successi che ha una duplice valenza: da un lato continuare ad essere protagonisti nelle competizioni sportive infatti, nel 2020 Abarth partecipa all’ERC con la 124 rally e in pista è partner tecnico dei campionati F4 Italiano e Tedesco. Dall’altro, il racing per Abarth continua ad essere il severo banco di prova per motori e componenti tecniche e tecnologiche che, testate nelle condizioni più estreme, possano raggiungere un livello di performance e di affidabilità estremamente alto a vantaggio della competitività nei rispettivi campionati e del futuro transfer tecnologico nei modelli di produzione.